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Milo
Dolcezze d'ombra in castagneti d'oro,
Quando l'autunno a la tua coppa beve,
Milo leggera!... La disciolta neve
Di due fiumare vèrzica al pianoro.
Con veli di ginestre, in passo lieve,
Sulle tue lave, il giovinetto coro,
Ancora ai lidi eòi move canoro,
Dalla sacra, materna isola breve.
In alto colle, più vicina ai fonti
Chiari tu sogni, in ozi sempiterni,
Balsami azzurri in baci di tramonti:
Dal ventilato vertice, serena,
l' Etna dismaga, nei tuo' lunghi inverni,
con delii canti, la tua grazia ellèna.
Carlo Parisi |
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